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Alpignano, era il 06/02/1997
e si
inaugurava la
Sezione Intercomunale dell’ANPI
“…con semplicità e modestia,
come nostro costume, procediamo, come previsto, al primo atto formale:
l’inaugurazione della nuova sede dell’ANPI, assegnataci dal Comune di
Alpignano, che utilizzeremo con le Associazioni ex-Combattenti e Reduci e
gli ex-Internati, riconosciute - come l’ANPI – Enti morali…Con voto unanime
è stato deciso di trasformare la Sezione Comunale di Alpignano, in sezione
intercomunale dei Comuni, tra loro limitrofi: Alpignano, Givoletto,
Caselette, La Cassa, San Gillio e Valdellatorre”
“…vorrei lanciare un appello
ai Sindaci ed agli Enti Locali affinché siano ESSI i custodi attenti dei
monumenti, delle lapidi sparse su tutto il territorio, meritano rispetto e
non un ricordo sporadico con i fiori solo nelle tradizionali ricorrenze,
bensì tutto l’anno. Questo sarà il segnale che non abbiamo dimenticato i
nostri caduti, la storia, la memoria.
…Vorrei anche sottolineare il
contributo che le popolazioni di questi territori - le famiglie, le
rappresentanze religiose, i lavoratori delle fabbriche - hanno dato,
rischiando la vita dei propri cari, i propri beni, aiutando, ospitando e
collaborando con i partigiani. La memoria storica di alcuni presenti,
appartenenti alla 17° Brigata, testimonia i fatti di guerra, che sono stati
tanti in questo territorio ed hanno coinvolto edifici, come Ex-Cruto, dove
nel seminterrato - che era il dopolavoro della Philips - si trovava un
magazzino per i viveri, e cittadini, a cui è giusto riconoscere l’essere
stati protagonisti della Resistenza non armata, della Resistenza
silenziosa... "
(... tratto dal discorso di
Vito Bonadies, presidente della sezione
intercomunale di Alpignano...)
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