Martiri del Maiolo - Commemorazione Alpignano 2026
L'intervento del Presidente della Sezione A.N.P.I. di Alpignano Giovanni Nepote alla Commemorazione dei Martiri del Maiolo del 20 marzo 2026
A nome della Sezione Intercomunale ANPI ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione di Alpignano, ringrazio le Autorità presenti ed i congiunti dei patrioti caduti
81 anni fa qui al Maiolo è stato versato sangue partigiano, ed è stato fatto nel modo più barbaro e cinico: per rappresaglia a seguito di atti di guerra
Tra tutte le commemorazioni che nei decenni si sono tenute qui forse mai come in questo momento la parola guerra non appare più solo legata ad un passato duro, ma lontano, che grazie alla Lotta di Liberazione ed all’antifascismo ha visto rinascere l’Italia libera e democratica,
La parola guerra è di nuovo una parola di spaventosa attualità
La guerra di oggi non è scientifica, intelligente, precisa come ci è stato raccontato negli ultimi decenni. Non lo è mai stata, ma la guerra moderna colpisce scuole, ospedali, abitazioni. Uccide bambini a scuola, donne e uomini negli ospedali e nelle loro case. Uccide più civili che militari. Distrugge intere nazioni.
C’è da chiedersi che cosa penserebbero questi dieci ragazzi, che qui hanno sacrificato la propria vita, dell’impazzimento del nostro mondo, che oggi come negli anni 40 del secolo scorso fa della forza e della violazione di ogni regola civile e internazionale il proprio riferimento
Il grande Presidente Pertini in un suo celebre discorso ebbe a dire “si svuotino gli arsenali di guerra, sorgenti di morte, si colmino i granai, sorgenti di vita”. Sono passati quasi 50 anni ed il mondo va tristemente nella direzione opposta.
Ciò che noi possiamo e dobbiamo fare qui, dove è scorso il sangue di dieci patrioti che onoriamo, è ribadire con forza e senza ipocrisie che l’Italia ripudia la guerra, che le controversie si devono risolvere con le organizzazioni internazionali, e soprattutto che se la sovranità appartiene al popolo, il popolo, la gente, noi tutti vogliamo un futuro di pace.
Onore ai caduti partigiani
Viva la Resistenza.





